giovedì 5 novembre 2015

#Bookparade Episodio I: giugno 2015 - settembre 2015



Neanche faccio in tempo a tornare da Lucca Comics and Games (fissatevi nel cranio questa parola e presto saprete perché) che subito mi ritrovo a chiudere un articolo che porto sul groppone da qualche settimana.
Un nuovo formato made in Ju Caffè che tratterà delle letture affrontate recentemente: spesso gli episodi saranno a tema, o semplicemente per arco temporale.
Vi siete fissati quella parola magica citata prima? Perché da questa ci saranno altri articoli/recensioni.
 - Risate sit-com suscitate per un'affermazione poco credibile -

E cominciamo con quella che è stata una piacevole sorpresa letteraria, direttamente dalla Rogas Edizioni!

- La griglia valutazioni la trovate alla vostra destra, merci!


martedì 18 agosto 2015

Lo scultore: l'arte che resta - di Scott McCloud (Bao Publishing)



"Pronto?"

La vita ti passa davanti e difficilmente potrai accorgetene.
Amici, amori, perdite. Tutto ti scorre inesorabile.
Ma tu passi la tua vita inerme, magari con un gran talento, ma in balia di te stesso.
Con la tua arte faresti di tutto, ma non sei in grado di compiere nulla.
I suoi sogni non cessano di crescere, ma la possibilità di emergere diminuisce.
Le tue mani sarebbero benissimo in grado di plasmare il mondo intero per farne qualcosa di meraviglioso.
Come affrontare dunque questo tunnel della povertà e dell'anonimato nel campo artistico?
Puf! Lo zio Harry ha tra le mani la soluzione al problema.
Mefistofelica come soluzione ma va bene così.



Un simpatico Scott pronto per dediche e sketch!

domenica 12 luglio 2015

Dylan Dog 346 ...e cenere tornerai - di Paola Barbato e Cestaro Bros (Sergio Bonelli Editore)



"Dylan non è il campanello che urla, non è il maggiolone, non è il suo clarinetto. È un personaggio che è in grado di essere (e ritrovare sé stesso anche quando viene denudato di ogni cosa. È proprio allora, quando a Dylan non resta che Dylan, che riesce a riconoscersi e noi con lui. O almeno io l'avevo intesa così".

Paola Barbato

Dylan è di ritorno a casa con il suo assistente Groucho, dopo aver fatto visita all'ormai pensionato Bloch. 
Solo che sono rimasti imbottigliati nel traffico.
Una volta tornato e parcheggiato Dylan si imbatte in una spiacevole sorpresa, piazzatagli sulla porta d'ingresso dell'appartamento a Craven Road.
Un avviso d'intimazione (o d"'intimidazione", per il solito che vuole scherzarci sopra).
L'Old Boy comincia a cedere dinanzi a questo avviso di sfratto.
Da tempo la sua vita ha assunto dei cambiamenti drastici tra le utenze bloccate e nessuno che lo comprende, nessuno che lo guidi e/o capisca la sua ragion d'essere.
Così scosso che nemmeno si fiderà più del suo compagno Groucho.
Dylan si è circondato da visi amici e da facce completamente nuove, tutto questo lo estrania dalla solita routine.

venerdì 12 giugno 2015

Anna storia di un palindromo - di Francesco D'Isa per Effequ




"'Le rette parallele' aveva spiegato il professore alla classe attonita ' sono due linee che non si parlano, ma sentono scorrere i reciproci pensieri'.
Poi aveva aggiunto commosso:
'è solo in coppia che troveranno l'unità, ma non s'incontreranno mai, mai, se non all'infinito'".


Sulla pagina Facebook feci un commento a caldo di questo potente esordio letterario.
In questo post cercherò di essere chiaro sul perché D'Isa e la Effequ abbiano portato nello scenario italiano della letteratura, un romanzo magico che riprende stilemi e stile della cifra stilistica di Dino Buzzati.

sabato 23 maggio 2015

Churubusco: Resistencia y Cafè - di Andrea Ferraris per Coconino Press



Ci sono progetti che passano in sordina.
Poi ci sono quei progetti che, una volta annunciata la loro uscita, ricevono una particolare attenzione dai giornali/siti web del settore.
Per questi arrivano subito delle interviste all'autore veramente interessanti.
Diverso tempo dopo, niente più.
Non si trova nemmeno una recensione in merito.
Con questa premessa si tenta di dare voce ad un'opera che meriterebbe più attenzione.

Andrea Ferraris, fumettista classe 1966, con Churubusco ha dato voce alla Resistenza del battaglione di San Patrizio: protagonista della guerra di Churubusco fra Stati Uniti e Messico nel 1847.

domenica 22 febbraio 2015

venerdì 30 gennaio 2015

Mercurio Loi: lo Sherlock Holmes romano - di Alessandro Bilotta (testi) e Matteo Mosca (disegni) per Le Storie 28

"Per me ambientare le storie a Roma è una religione e una missione"

Alessandro Bilotta



Lo scorso anno è stato aperto da Alessandro Bilotta e Matteo Mosca, con una storia ambientata nel freddo contesto del Muro di Berlino. L'albo in questione era Friedrichstrasse.
Lo stesso team artistico apre il duemilaquindici con una storia ambientata in una Roma decadente, ma che riesce a conservare tutta la sua inesauribile bellezza; la cui fonte è linfa vitale per chi vuole ambientare diverse trame. Roma da sempre si presta come un'ottima cornice per svariati impianti narrativi. (Tra gli ultimi, il Golem di LRNZ con la sua Roma distopica).

E l'universo di Mercurio Loi è tra questi.

venerdì 23 gennaio 2015

"Viaggio in Italia di Golem" - evento Bao Publishing moderato da Adriano Ercolani (22-01-15)

Io: "Il LRNZ di vent'anni fa, cosa direbbe oggi, davanti a una copia di Golem?"

Adriano Ercolani: "Direbbe 'è be', finalmente!'"

(Giusto per farvi capire lo spirito del convivio letterario tenutosi ieri da Borri)





Si. Un convivio letterario per i riferimenti tirati fuori, e per le varie tematiche artistiche citate nel bel mezzo.

"Primo romanzo grafico di Lorenzo Ceccotti!" (Cit.)
Pure l'annuncio con tanto di megafono c'è stato prima dell'evento!



Una grande festa è stata.
Tra i presenti, il super amico Tuono Pettinato. Non appena Lorenzo lo ha visto, gli ha elargito un abbraccio di un calore assoluto.
E mentre facevo la fila ho beccato al volo Stefano Simeone, al quale ho chiesto un autografo per il numero di Long Wei. Presto firmato anche da LRNZ assieme al primo, al penultimo e all'ultimo numero della serie.
Al che il direttore della Bao, Michele Foschini, mi ha detto: "be', si può dire che oggi ti sei beccato due autografi in una volta soltanto!"
Ci puoi giurare.
Tra l'altro non sta a me sottolineare l'efficacia e la grandissima mediazione con cui ha gestito l'evento. E l'intrattenimento durante la fila, non ne parliamo. Unico.


domenica 18 gennaio 2015

"Le Ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra" di Ratigher

"Perché questo è il fumetto dell'anno?
Arriva dritto dritto nella nostra materia grigia come una pallottola d'argento. Facendosi largo tra massa organica ed emozioni.
Con una semplicità ed immediatezza veramente disarmanti. Annichilisce di primo acchito.
Disarma, e ti fa guardare un'amicizia apparentemente malata da un'altro punto di vista. Meraviglioso.
Le ultime quattro-sei tavole racchiudono tutto un universo (azzurro)."

Con queste parole avevo assegnato giorni fa, il premio "Fumetto d'Or(z)o 2014" a Ratigher. Vincitore anche del premio "Autore d'Or(z)o 2014" e per "Realtà Editoriale 2014" per il suo Primaomai.
Per riconoscere l'importanza di questo titolo, che ha generato tanto entusiasmo nella scena indie e nel fumetto italiano tutto, ho cercato di stendere un articolo che ne elevasse l'importanza in maniera esaustiva.




1. "Trama"

L'albo comincia subito dalla seconda di copertina. Senza introduzioni redazionali e vie traverse varie.
Comincia con un prelievo, utile per l'analisi di una delle due ragazzine protagoniste di questa algida vicenda dall'esito azzurro.

mercoledì 7 gennaio 2015

Premi Ju Caffè d'Or(z)o 2014 - Libri, Musica, Cinema e Fumetto




Per vedere i Premi Ju Caffè d'Or(z)o 2013 clicca QUI


Bentornati!
Per il terzo anno si tiene sul blog l'assegnazione del Premio Ju Caffè d'Or(z)o.
Le prime due edizioni sono state accolte con un certo interesse, la cosa non può che provocare in me tanto piacere.
Per i nuovi arrivati cercherò di illustrare in sintesi quello che è un post tradizionale del blog Ju Caffè.

A fine anno (se non qualche giorno dopo nell'anno nuovo) si disquisisce sulle letture, sui dischi, sulle pellicole e sui libri che di più hanno attirato, deliziato, soddisfatto il palato del sottoscritto.
Tutto questo nelle varie mini classifiche PERSONALI accompagnate da un piccolo apparato critico sul valore che il prodotto ha a tutti gli effetti o meno.

Il 2014, messo in confronto con l'anno passato, ha avuto pochi protagonisti assoluti per quanto concerne la scena musicale (un ritorno su tutti, per un artista in particolare trattasi di una conquista per molteplici motivi); per il fumetto italiano, ci sono state bellissime opere tra autoproduzioni e il fiorire di alcuni talenti, ora riconosciuti come punti inamovibili della Nona Arte nostrana.
Ma basti solamente pensare alla rivalutazione del fumetto in Italia, ora spesso accostato al medium della letteratura.
Perché in fondo il fumetto non è un mezzo di comunicazione inferiore rispetto agli altri.
E sto pure qui a scriverlo.

Un anno ricchissimo per via dei romanzi letti, qualche novità (qualche altra ancora da leggere quali Il cardellino e L'armata dei sonnambuli) e vecchi titoli vari.
Per quanto concerne la Settima Arte si sono susseguite numerose pellicole: qui rispetto all'anno scorso la qualità media è salita parecchio. Altri titoli che probabilmente mi saranno sfuggiti, li visionerò al più presto.

Non sapete quanto aspetto ogni anno per rendervi partecipi, quindi per divertirmi a scrivere questo articolo!

Si parte con lo spazio dedicato alla...