mercoledì 23 novembre 2016

Ju caffè risponde al New York Times “By the Book Tag”




Tempo. Fiere. Tempo. Tempo. Lucca Comics (urlo di terrore). Tempo. Tempo.

E tra poco Più libri più liberi.

Dopo avervi dato un'idea delle mie ultime settimane (se non degli ultimi mesi) vi lascio con la mia risposta al video di Ilenia, di Con amore e squallore, al suo NY by the book tag!
La mia risposta risulterà davvero singolare per una scelta, perché cristallizzata agli inizi di ottobre, quindi il libro che sto leggendo attualmente non è quello citato in seguito, così come il prossimo da leggere.

Ah, QUI potete leggere il progetto di tesi finale che ha realizzato Ilenia, con un oggetto di studio del tutto comune a noi.




1) Cosa sto leggendo?









Cleopatra va in prigione di Claudia Durastanti.
L’uscita di questo romanzo mi fa sentire sempre più in colpa per aver trascurato L’età della febbre, che giace sullo scaffale in attesa di essere divorato.



2) L’ultimo grande libro che hai letto.



Molto forte, incredibilmente vicino di Foer.

Sull’onda di Eccomi ho ritenuto opportuno conoscere una delle penne più autorevoli e giovani del panorama contemporeaneo.

A soli (!) venticinque anni scrisse questo secondo romanzo, al centro l'attentato dell’11 settembre.

La trama è già conosciuta ai più, ma l’ironia e la tragicità che pervadono il testo sono mirabili per il risultato raggiunto.

Vi stringerete al giovane protagonista, che cercherà in tutti i modi di fare chiarezza sulla vita di suo padre, tra i caduti dell'attentato terroristico delle Twin Towers.

Se alla fine della lettura accusate un certo malessere, be’, saprete a chi dare la colpa.



3) Se potessi incontrare un grande autore – vivo o morto – chi sarebbe? Cosa gli chiederesti?

Kurt Vonnegut e Stephen King. Tra gli italiani: Gipi, Italo Calvino e Umberto Eco.
Sicuramente avrei chiesto circa la formazione da scrittori, per finire poi ad altro, che fa sempre piacere raccontato da loro!


4) Un libro saremmo sorpresi di trovare sulla tua scrivania?




I capolavori di Dino Buzzati.
Ormai introvabile, almeno credo.
(Segue risata malefica).

Balenottera pescata più di quattro anni fa.
Contiene tre opere celebri dello scrittore de Il deserto dei tartari, presente in questo volume.

Dei testi in essi contenuta ho letto solamente Un amore: una torbida storia che ruota intorno a due amanti.
Spiazzante e semplice.
Un grande affresco dell’epoca che non ha perso per niente lo smalto.



5) Come ordini la tua libreria?

Ordine?
What?!


6) Quale libro desideri leggere da sempre ma non l'hai ancora fatto?
Quale libro ti vergogni di non aver letto?




I miserabili di Victor Hugo (che possiedo, tra l'altro).
Tra gli italiani sicuramente L'isola di Arturo della Morante.
Più di tutti? Delitto e castigo.




7) Deludente, sopravvalutato, semplicemente brutto. Quale libro avrebbe dovuto conquistarti ma non è accaduto?





Assolutamente Shining di King, veramente prolisso. La delusione fu cocente a fine lettura.


8) Che tipo di storie ti attirano? Da che generi ti tieni lontano, invece?


Thriller, Distopia, Giallo, Slice of life tra i miei preferiti.
Le autobiografie devono essere interessanti per un fil rouge narrativo che lo tenga ben saldo, altrimenti la vedo difficile.

9) Quale libro consiglieresti al Presidente?

Io nessuno, ma mi perderei nei meandri della mente pensando alle svariate risposte di un qualsiasi populista.

10) Prossima lettura?

Ogni cosa è illuminata di Foer.

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