venerdì 30 gennaio 2015

Mercurio Loi: lo Sherlock Holmes romano - di Alessandro Bilotta (testi) e Matteo Mosca (disegni) per Le Storie 28

"Per me ambientare le storie a Roma è una religione e una missione"

Alessandro Bilotta



Lo scorso anno è stato aperto da Alessandro Bilotta e Matteo Mosca, con una storia ambientata nel freddo contesto del Muro di Berlino. L'albo in questione era Friedrichstrasse.
Lo stesso team artistico apre il duemilaquindici con una storia ambientata in una Roma decadente, ma che riesce a conservare tutta la sua inesauribile bellezza; la cui fonte è linfa vitale per chi vuole ambientare diverse trame. Roma da sempre si presta come un'ottima cornice per svariati impianti narrativi. (Tra gli ultimi, il Golem di LRNZ con la sua Roma distopica).

E l'universo di Mercurio Loi è tra questi.

venerdì 23 gennaio 2015

"Viaggio in Italia di Golem" - evento Bao Publishing moderato da Adriano Ercolani (22-01-15)

Io: "Il LRNZ di vent'anni fa, cosa direbbe oggi, davanti a una copia di Golem?"

Adriano Ercolani: "Direbbe 'è be', finalmente!'"

(Giusto per farvi capire lo spirito del convivio letterario tenutosi ieri da Borri)





Si. Un convivio letterario per i riferimenti tirati fuori, e per le varie tematiche artistiche citate nel bel mezzo.

"Primo romanzo grafico di Lorenzo Ceccotti!" (Cit.)
Pure l'annuncio con tanto di megafono c'è stato prima dell'evento!



Una grande festa è stata.
Tra i presenti, il super amico Tuono Pettinato. Non appena Lorenzo lo ha visto, gli ha elargito un abbraccio di un calore assoluto.
E mentre facevo la fila ho beccato al volo Stefano Simeone, al quale ho chiesto un autografo per il numero di Long Wei. Presto firmato anche da LRNZ assieme al primo, al penultimo e all'ultimo numero della serie.
Al che il direttore della Bao, Michele Foschini, mi ha detto: "be', si può dire che oggi ti sei beccato due autografi in una volta soltanto!"
Ci puoi giurare.
Tra l'altro non sta a me sottolineare l'efficacia e la grandissima mediazione con cui ha gestito l'evento. E l'intrattenimento durante la fila, non ne parliamo. Unico.


domenica 18 gennaio 2015

"Le Ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra" di Ratigher

"Perché questo è il fumetto dell'anno?
Arriva dritto dritto nella nostra materia grigia come una pallottola d'argento. Facendosi largo tra massa organica ed emozioni.
Con una semplicità ed immediatezza veramente disarmanti. Annichilisce di primo acchito.
Disarma, e ti fa guardare un'amicizia apparentemente malata da un'altro punto di vista. Meraviglioso.
Le ultime quattro-sei tavole racchiudono tutto un universo (azzurro)."

Con queste parole avevo assegnato giorni fa, il premio "Fumetto d'Or(z)o 2014" a Ratigher. Vincitore anche del premio "Autore d'Or(z)o 2014" e per "Realtà Editoriale 2014" per il suo Primaomai.
Per riconoscere l'importanza di questo titolo, che ha generato tanto entusiasmo nella scena indie e nel fumetto italiano tutto, ho cercato di stendere un articolo che ne elevasse l'importanza in maniera esaustiva.




1. "Trama"

L'albo comincia subito dalla seconda di copertina. Senza introduzioni redazionali e vie traverse varie.
Comincia con un prelievo, utile per l'analisi di una delle due ragazzine protagoniste di questa algida vicenda dall'esito azzurro.

mercoledì 7 gennaio 2015

Premi Ju Caffè d'Or(z)o 2014 - Libri, Musica, Cinema e Fumetto




Per vedere i Premi Ju Caffè d'Or(z)o 2013 clicca QUI


Bentornati!
Per il terzo anno si tiene sul blog l'assegnazione del Premio Ju Caffè d'Or(z)o.
Le prime due edizioni sono state accolte con un certo interesse, la cosa non può che provocare in me tanto piacere.
Per i nuovi arrivati cercherò di illustrare in sintesi quello che è un post tradizionale del blog Ju Caffè.

A fine anno (se non qualche giorno dopo nell'anno nuovo) si disquisisce sulle letture, sui dischi, sulle pellicole e sui libri che di più hanno attirato, deliziato, soddisfatto il palato del sottoscritto.
Tutto questo nelle varie mini classifiche PERSONALI accompagnate da un piccolo apparato critico sul valore che il prodotto ha a tutti gli effetti o meno.

Il 2014, messo in confronto con l'anno passato, ha avuto pochi protagonisti assoluti per quanto concerne la scena musicale (un ritorno su tutti, per un artista in particolare trattasi di una conquista per molteplici motivi); per il fumetto italiano, ci sono state bellissime opere tra autoproduzioni e il fiorire di alcuni talenti, ora riconosciuti come punti inamovibili della Nona Arte nostrana.
Ma basti solamente pensare alla rivalutazione del fumetto in Italia, ora spesso accostato al medium della letteratura.
Perché in fondo il fumetto non è un mezzo di comunicazione inferiore rispetto agli altri.
E sto pure qui a scriverlo.

Un anno ricchissimo per via dei romanzi letti, qualche novità (qualche altra ancora da leggere quali Il cardellino e L'armata dei sonnambuli) e vecchi titoli vari.
Per quanto concerne la Settima Arte si sono susseguite numerose pellicole: qui rispetto all'anno scorso la qualità media è salita parecchio. Altri titoli che probabilmente mi saranno sfuggiti, li visionerò al più presto.

Non sapete quanto aspetto ogni anno per rendervi partecipi, quindi per divertirmi a scrivere questo articolo!

Si parte con lo spazio dedicato alla...