domenica 22 giugno 2014

Terra di China I edizione 2014 - Reportage

TERRA DI CHINA 
14 Giugno 2014
Terracina


L'esempio di quando la dedizione e una sana passione per la Nona Arte prendano vita. Permettendoti di scrivere articoli per eventi come quello che sto per citare.
Il Terra di China organizzato da tre miei concittadini: Andrea Del Duca, Ugo De Rosa (decoratore d'interni e illustratore, per l'evento ha realizzato la splendida locandina) e il simpatico Alarico Felici.

Lo stesso Alarico che l'anno scorso portò Maurizio Di Vincenzo, Marco Soldi, Mauro Laurenti e Cristiano Cucina al ristorante L'Ago nel Pagliaio.

Lo stesso Alarico, il fu collega conosciuto in uno stage e ormai amico.

Terra di China si fa avanti per promuovere la città di Terracina e per avvicinare curiosi e tutti gli appassionati di fumetti Bonelli.

Lo testimonia una sola frase che Alarico rilasciò in una intervista (pressapoco così):

"Organizzo questi eventi perché voglio vedere negli occhi delle persone la stessa meraviglia e la stessa felicità che provo io quando ammiro un artista di casa Bonelli (e non solo) a disegnare."

lunedì 16 giugno 2014

"Museica": l'Audioguida delle Visioni - di Caparezza (2014) Recensione




Con Il sogno eretico ci eravamo divertiti (se non gasati), avevamo riflettuto e ci eravamo emozionati.
Tutto questo a livelli inediti prima d'ora.
Da quel disco sono passati tre anni: mi sembra ieri (si, ho utilizzato una frase di circostanza) quando il canale Youtube di Caparezza caricava puntualmente un episodio de I Boias come antipasto.
L'antipasto di un lavoro che è rimasto nel cuore di molti.
Un album che come già detto ha emozionato, vedi Goodbye Malinconia e riflettere con Non siete Stato voi, ma divertito assai con Legalize the Premier e La fine di Gaia.

Sonorità moderne e cantautorato si sono alternati nel penultimo lavoro.

In Museica si cambia registro. Musicale e non solo.

lunedì 2 giugno 2014

David Bowie: l'Uomo delle Stelle (Bianchi - Veci) - Recensione Edizioni Npe



Il compito di narrare una icona o un noto personaggio viene sempre portato a termine.
Ma con scarsi risultati.
Se non pessimi.

Non dovuti spesso dalla (in)capacità dell'autore, ma anche perché la lungimiranza non è da tutti.
La lungimiranza è quella chiave di volta che ti permette di mirare lontano prima ancora di sperare nel risultato. Di restare sì con i piedi per terra prima di tutto, altrimenti si perde già in partenza.

Lungimiranza e una massiccia documentazione verranno poi veicolate dall'estro artistico che ne permette dunque la fruibilità del prodotto finale.

Un omaggio al proprio idolo (o meno). Uno strumento per permettere ai lettori di conoscerlo meglio.

Da questa impresa Lorenzo Bianchi ne è uscito vincitore, da amante e da fan di David Bowie qual è.
A fianco dello sceneggiatore fiorentino: Veronica "Veci" Carratello ha pensato al funzionale comparto grafico per appunto far veicolare il tutto.
Bravissima perché il tratto cartoonesco si fonde con gli sfondi teatrali e onirici della storia.
Quasi un piccolo e mirabile sogno.


Let's dance put on your red shoes and dance the blues

Let's dance to the song
they're playin' on the radio

Let's sway
while color lights up your face
Let's sway
sway through the crowd to an empty space