giovedì 20 febbraio 2014

Graphic Novel is Dead (di Davide Toffolo) - Recensione Rizzoli Lizard

12 Graphic novelle per un anno presenta...





GRAPHIC NOVEL IS DEAD

uno spettacolo a fumetti scritto e diretto da Davide Toffolo




" L' autobiografia a fumetti di un cantante e del suo uccello. Un successo annunciato.”

In una data del Back Up Tour di Jovanotti, i Tre Allegri Ragazzi Morti si preparano dietro le quinte per infiammare nel modo migliore possibile il pubblico con un arma potente quale è la musica.

Il leader Davide Toffolo alias El Tofo (quest’ultimo se ne va in giro sui palcoscenici vestito da simil Sasquatch) ne è conscio di ciò. Egli con la musica trascina le giovani menti che compongono il suo fedele pubblico che segue in ogni dove il proprio idolo e i suoi compagni di viaggio.





Attraverso le fotografie di Cecilia Ibanez vediamo come Toffolo si scalda per salire sul palco e come accende gli animi del giovane pubblico.
Come arringa El Tofo non arringa nessuno, probabilmente.

Una volta terminata l’apertura i TARM spazio a Lorenzo Jovanotti ma vediamo Davide Toffolo dirigersi verso un’uscita dalla luce accecante che in qualche modo simboleggia la sua intimità che nel corso dell’opera scopriremo pagina per pagina.
Dove faremo soprattutto la conoscenza del suo inseparabile amico Pepito: un simpatico pennuto che dispensa qualche volta delle risposte ironiche a quelli che sono i dubbi di Davide.
Questi avrà a che fare nella sua routine giornaliera con le riflessioni, conversazioni (e ancora riflessioni) con il suo amico pennuto e gli incontri notturni con il gentil sesso.
Tutto questo accade davanti al poster vigile del suo oracolo personale Andy Kaufman.
Davide nella sua intimità si scopre sempre più fragile.



Chi si cela dietro la maschera di El Tofo, cantante e wrestler (nel tempo libero)?
Chi è veramente Davide Toffolo, ragazzetto di provincia, nato a Pordenone il 17 gennaio del 1965?
Il leader dei TARM in questo nuovo progetto a fumetti si mette completamente a nudo per esporre quelli che sono dubbi esistenziali e i piaceri della sua vita. In special modo analizza il proprio medium fumettistico arrivato ad oggi grazie ad un percorso che lo ha fatto conoscere ad un pubblico ancor più largo.
L’autore in questo ambizioso progetto a fumetti cerca di dare/darsi delle risposte a queste domande.
L'opera è satura di una fine ironia che non è mai di troppo.
Il finale inaspettato spiazza totalmente il lettore per l'immediatezza e per la mera semplicità.
Come si può dire sulle varie tecniche grafiche utilizzate di Toffolo (compresa l'introduzione fotografica di Ibanez), dai colori e dalla supervisione curati splendidamente da Alessandro Baronciani. Dei colori tanto accesi quanto perfettamente funzionali alla storia.

L'opera è pubblicata dalla Rizzoli Lizzard. Disponibile in quattro cover differenti.
Per non parlare della appetitosa limited edition con spillette e sketch numerato dell'autore stesso.

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