domenica 19 gennaio 2014

I Sogni Segreti di Walter Mitty - Regia di Ben Stiller

La Caverna del Cinefilo presenta...





Con la quinta pellicola da regista per Ben Stiller si apre la seconda stagione di questa rubrica sulla Settima Arte.
Primo film guardato in questo anno solare appena cominciato, dal momento che nella mia città è stato portato (in ritardo) nelle sale. Rimasto per una settimana solamente.
Eh vabè.





SINOSSI

La storica rivista di fotografia Life sta per chiudere i battenti. Presto la testata passerà dal cartaceo alla versione online.


Per sancire in grande stile questa chiusura lo stimatissimo fotografo Sean O’Connell (interpretato sì per poco tempo ma è stato comunque insuperabile Sean Penn) spedisce diversi negativi al suo amico Walter Mitty, responsabile dell’archivio negativi.
Assieme ai negativi Sean ha lasciato in un biglietto con delle indicazioni e il significato del negativo n.25, che racchiude la quintessenza della vita. Perfetta per l’ultima copertina del giornale.
Il responsabile barbuto della transazione di Life dal cartaceo alla rete è un gran stronzetto: a più riprese stuzzica il sognatore Walter Mitty. Da lui pretende in fretta e furia il negativo scelto per la copertina che di una rivista che ha fatto la storia della cultura pop americana.
Il problema è che il negativo 25 non si trova. Dove cavolo si sarà mai cacciato?

Walter Mitty lavora per la rivista da ben 16 anni.
La peculiarità di questo uomo è che si incanta spesso nelle sue fantasie dai toni fantastici, disconnettendosi dal mondo reale.
Per questo verrà deriso spesso da colleghi e non.
Walt ha bisogno di vivere avventure nei luoghi esotici, Walt vorrebbe essere su tutte le copertine di Life: perché sa benissimo che quegli uomini da copertina hanno provato emozioni inenarrabili in giro per il mondo.
Ancor di più vorrebbe conoscere la bella collega Cheryl Melhoff, vuole inviarle una richiesta di amicizia su un social piuttosto che buttarsi a capofitto in un approccio reale.
Ma la circostanza del negativo scomparso lo richiede. Come richiede una presa di posizione di Walt per affrontare la più grande avventura nonché l’unica.

Questo remake del film Sogni proibiti (1947)  tratto dal racconto The secret life of Walter Mitty James Thurber, affronta la storia della rivista Life  con grande umiltà e capacità registica.
Un film che lascia lo spettatore basito per la fotografia stupefacente, ma anche per la sfrenata regia: specie nelle scene in cui Walter si concede qualche fantasia di troppo.
Per non parlare di quando attraversa paesaggi naturali da National Geographic. Meraviglioso.
Spassoso per la gestione dei tempi comici, gag che non cadono nel ridicolo e nel già visto. Divertentissime due gag in particolare.
Gli attori sono stati tutti all’altezza, nulla da dire.
La colonna sonora accompagna perfettamente la pellicola.
Se poi si pensa all’utilizzo sapiente di Space Oddity di Bowie, la pelle d’oca in quella scena!
In molti credo converranno con il sottoscritto.
Ben Stiller supera questa quinta prova dietro la macchina da presa.
Se nelle vostre città ancora lo trasmettono fateci un pensierino. Forse più di uno!

Il mio anno da cinefilo è cominciato molto bene direi...
E il vostro primo film di quest’anno solare qual è stato?




Alla prossima! 

4 commenti:

  1. Io questo me lo sono lasciata sfuggire al cinema! Non vedo l'ora di recuperare. Non sapevo che fosse un remake!

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    1. Ebbene si, è un remake. Quando capita l'occasione veditelo ;)

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  2. A me pure è piaciuto parecchio. Sarebbe meglio se Ben Stiller si concentrasse su film del genere piuttosto che sul l'ennesimo "Ti presento il bisnonno di mio cugino"..

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    1. O "Ti presento il cane di Mio Cuggino che da bambino una volta è morto".

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