venerdì 21 giugno 2013

"Paperi, ramponieri e balene" - Moby Dick secondo Francesco Artibani e Paolo Mottura (Topolino 3004) 2a parte





 le copertine: veramente tanta roba...

"Prendete il timone, Stump, e voialtri spalancate gli occhi! Questo viaggio dura da troppo tempo, lo so! Abbiamo superato ostacoli e sfidato gli elementi... e abbiamo vinto sempre! Ho dedicato tutta la mia vita a questa missione e niente ci potrà fermare! Salendo sul Pikuod è a me che vi siete legati! Se vado a fondo mi seguirete, ma se avrò la mia preda trionferemo! Allora coraggio... il mio odio per Moby Dick sarà più forte del vento e delle saette! La mia furia vi farà da scudo... e dunque se c'è qualcosa per cui tremare non guardate al cielo... guardate Quachab!"

“Moby Dick 2° parte” – Francesco Artibani e Paolo Mottura (Topolino 3004)

“Bianche cose nobili e commoventi,
Come i veli di sposa
L'innocenza, la purezza, la benignità dell'età
Sebbene abiti bianchi vengano dati ai redenti
Davanti a un trono bianco,
Dove il santissimo siede, bianco come la lana
Sebbene sia associato a quanto di più dolce,
Onorevole e sublime”

La Bianchezza della Balena” – Vinicio Capossela



 lettura sotto l'ombrellone anxuriano

L’intrepido Capitano della Pikuod, Quachab, non si ferma nemmeno dinanzi alle peggiori delle tempeste. La sua ciurma lascerà da parte la paura e dovrà armarsi quindi di coraggio per affrontare l’interminabile viaggio. Dove vi è l’obiettivo di prendere Moby Dick e recuperare il decino inghiottito dalla “balena-banca”: nomignolo datogli per via degli inestimabili tesori contenuti nello stomaco del gigantesco mammifero.
Paperino alias Ismaele tenterà il tutto per tutto pur di avvistare il bianco cetaceo assieme ai suoi compagni a bordo.
Quachab dispensa di volta in volta delle vere e proprie massime di vita: con le quali solleverà il morale e darà una scossa a tutta la ciurmaglia.
Fino a quando l’equipaggio si misurerà con la mastodontica creatura che popola mari e oceani. Misurandosi quindi con l’oggetto a lungo desiderato della ricerca di Quachab.
Perché in fondo tutti noi siamo in cerca di qualcosa.

La sceneggiatura di Artibani sul finale si concede una “brusca” frenata ma funzionale alla trama senza intaccarne la godibilità.
Per il resto c’è poco da sindacare.
I dialoghi avvincenti possono far si che il lettore rimanga incollato alle pagine. Pagine dalle quali trasudano tutta l’avventura dal sapor di salsedine e di epopea.
Complici i pastelli di Mottura, hanno contribuito a questo scenario teatrale con un incanto senza pari.
I perosnaggi disneyani si sono prestati per una storia che sarà ricordata a lungo. Non ha nulla da invidiare alle altre storie parodistiche.
Ed è grazie ad una sua interessante versione sul Commissario Montalbano se ho ripreso a leggere le ultime storie 
Tra le tante cose, delle lettura da lui concepite e sceneggiate ne avevo già provato un assaggio.... 
In prima media dopo i must pikappici e MM: mi ero acquistato mese per mese quella serie interessantissima e sottovalutata quale è Monster Allergy!
Di questo vorrei parlarvene in un'altra occasione. 





Per coloro che si sono fatti sfuggire questi gioiellini, non gli varrà certo l’ammutinamento, ma un bello stridere di denti pari a quelli di un roditore/rosicone. 



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