mercoledì 17 aprile 2013

"La Promessa del Gatto" - Topolino sulle orme di Vigàtta, e Topalbano (di Francesco Artibani e Giorgio Cavazzano)







Quanto tempo sarà passato dall’ultima volta che lessi di gusto una storia così?
Ma soprattutto, un albo di Topolino.
Sarà passato tanto, troppo tempo. Non saprei dirvi veramente quante primavere abbia trascorso senza leggere con sommo gusto Topolino.
Da quando li compravo anche per i giochini con Paperinik che guidava diversi veicoli tra sommergibili e sorprese varie con cui giocare al mare.
In occasione della messa in onda degli episodi inediti dello sceneggiato “Il Commissario Montalbano”, Francesco Artibani e Giorgio Cavazzano, grandi artigiani di casa Disney quali sono, hanno realizzato una storia fantastica del numero 2994 “Topolino e la promessa del gatto”: con protagonista Topalbano (alter ego disneyano di Salvo Montalbano).



Il commissario interverrà nel bel mezzo della gita italiana di Topolino e Minnie, per far luce sulla scomparsa proprio dell’amata del topo più famoso di sempre. Ad aiutare Topalbano ci pensa proprio quest’ultimo: pronto ad agire per trarre in salvo la sua compagna!
Da qualche tempo Topalbano si sta affannando per acciuffare Totò Sinatra: un grosso boss malavitoso che rappresenta la malavita locale; molto presto metterà i bastoni tra le ruote in questa storia.
A farne da prefazione vi è la simpaticissima introduzione disegnata da Silvia Ziche.
Una volta sfogliata la sognante copertina disegnata da Cavazzano stesso, come sfondo alle spalle dei protagonisti uno scorcio della Valle dei Templi, ci si immerge subito in quella che sarà una storia indimenticabile per i lettori di Topolino e per gli appassionati del Maestro Camilleri.

Le figure realizzate da Cavazzano si muovono nell’immaginaria Vigàtta: rappresentate minuziosamente con degli scenari suggestivi, i quali rimandano l’atmosfera che permea nei gialli di Camilleri.
Il comparto grafico perfettamente va a braccio con dei dialoghi deliziosi che omaggiano platealmente i dialoghi tra i personaggi della saga letteraria: spargendo qua e là nelle bocche e nei becchi battute e perle di saggezza maestose.
Camilleri dice bene che un albo di Topolino incentrato su una sua opera, è come ricevere il Premio Nobel.
Questa storia rappresenta di come il fumetto di una certa caratura, rende omaggio ad una saga letteraria che ha stregato milioni di lettori nel mondo, e ha contribuito ad un immortale immaginario collettivo che rimarrà vivido nella mente di tutti.
Da gustare anche il ricco contenuto redazionale dedicatovi: contiene l’intervista a Camilleri realizzata da due piccoli lettori nelle vesti di giornalisti, altra intervista a Montalbano in carne ed ossa Luca Zingaretti (grande interprete del Commissario più amato d’Italia) e agli autori della storia.
Da non trascurare le altre storie contenute nell’albo.
Questo numero difficilmente lo troverete poiché è uscito in edicola la settimana scorsa, ma spero vivamente che lo troviate perché merita un posto d’onore nel vostro scaffale.


 QUI IL PROMO realizzato da Lo Spazio Bianco. Incantevole.

2 commenti:

  1. Da anni leggo Topolino e non finisco mai di stupirmi. Questa storia è stata realizzata in maniera assai curata: disegni splendidi grazie al grande Cavazzano, colorazione che ha reso il tutto più affascinante e una sceneggiatura molto interessante con le chicche sul dialetto siciliano!Davvero bella :-)

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    1. Una meticolosa storia accompagnata dalla matita di Cavazzano è il top. I dialoghi in dialetto sono spassosissimi! Da conservare gelosamente :)

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