giovedì 14 febbraio 2013

Di Cotte e di Crude 02 - 'O Festival di Sanremo 2013, 63esima edizione

Di Cotte e di Crude presents...


'O Festival di Sanremo 2013
  63a edizione


Per intenderci sin da subito: serata che ha avuto degli slanci di noia, specie con la Carlà e la Refaeli (oggetto misterioso per molti)... innopportuna la loro presenza...
Ma il nostro Paese era veramente interessato a queste ospiti?!
Famolo 'sto fioretto... 




TOP 

in ordine sparso...

SIMONE CRISTICCHI
  





      In Mi Manchi si è lasciato per un attimo tradire dall'emozione, a tal punto che per una frazione di qualche secondo ha steccato lievemente... ma penso possa essergli concesso. Buona canzone.
La punta di diamante tra le due senza dubbio, La Prima Volta (che sono morto):  teatro canzone perfetta per l'abito che porta. Sa come muoversi interpretandola al meglio. Il testo è una perla. Bentornato Simone.

  


MAX GAZZE'




Il mago del basso romano torna con la romantica I tuoi maledettissimi impegni, e con la spumeggiante quanto nostalgica per ogni fan di Max Sotto Casa (l'album porta il titolo omonimo della canzone).
Quest'ultima passa per le prossime serate... buon ritorno anche per Max.


ALMAMEGRETTA


Ritorno di Raiz e co.
Interpretazioni sognanti quanto raggianti.
Liriche affascinanti...
Che l'ebraismo gli abbia sortito buoni effetti?


e poi...
qui se ne sono dette veramnte di cotte e di crude


ELIO E LE STORIE TESE

   
  
tra le critiche più costruttive quanto azzeccate:

Ora son bravi, ma non mi danno il brivido di prima...
Evabbè, mica è 'na tragedia..è una voce, una opinione

Per quanto siano inarrivabili tecnicamente, rimangono fuori dal contesto sanremese...


ci sono state dalla critiche spassionate alle critiche dei nostalgici del complessino milanese, fino ad arrivare a delle vere e proprie ingiurie contro la loro esecuzione tecnica.
Alcuni frasi possono suonare veramente eretiche...
Ma da ammirare il fan che lo critica: ricavandone una logica e una volontà di espressione del proprio pensiero. Sostenendo tutto sommato che tecnicamente sono inarrivabili, ma che magari non ti fanno scorrere i brividi sulla pelle come i vecchi tempi...

Lasciatemi dire che l'impatto è stato elevato!
Emozionante quanto trionfante il ritorno sul palco dell'Ariston (dopo l'insuperabile Terra dei Cachi di 17 anni fa...)

Dannati forever si presenta come una arguta canzone sul peccato, come monito inculcatoci dall'infanzia...

recitano poco dopo l'inizio: 

 Pupupu Purtroppo vado all’inferno, nel fuoco eterno
Cococo cogli onanisti, i comunisti e Gengis Khan
Chi l’avrebbe detto che sarei finito dannato


cosa bisogna dirgli?! se non fa provare almeno le emozioni di Eat the phikis, nei vecchi live e altro materiale ancora, bisogna riconoscere il loro genio artistico...



Nella più contestata La Canzone Mononota (all'ultimo è stato cambiato il titolo della canzone, tocco di classe).
tra giochi di parole e riferimenti alle storiche canzoni che con una nota soltanto ne sono usciti fuori dei capisaldi della musica impegnata fino a quelle più scanzonate.

personalmente, valgono mooooolto ma moooolto di più della maggior parte delle canzoni di Studentessi...

Ma vogliamo parlare dei loro costumi?!

ritengo interessante l'analisi di Davide ne "Il Bloggo degli sgrittori". Mi ci sono ritrovato, in ogni parola.


FLOP

MODA'

non vale manco la pena di inserire un video o una foto...
eterne canzoni acchiappa-adolescenti.
ma basta!
band eterno flop.


MALIKA AYANE



in versione Niki Minaj... per come è truccata.. 
e il color giallo piscio di gallina aiuta per la sua somiglianza.



Prove poco convincenti, canzoni che si dissolvono in poco tempo. Prova sottotono.
Ha fatto di meglio.



ma... ma...
guardate chi sbuca fuori dalla categoria Giovani!!
Il ragazzo ha del talento...
 Standing ovation!



"Mr Apparecchiami" non si sarà mica ispirato da questa storia?

Leo avrebbe così incentivato un talento.


E che la terza serata cominci...

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