mercoledì 16 gennaio 2013

"No Smoking" (Le Storie n.4) di P. Ruju e C. Ambrosini

Dal 12 Gennaio 2013 è sbarcato nelle edicole il quarto racconto della collana "Le Storie" targata Bonelli.
Sul numero precedente "La rivolta dei Sepoy" (QUI trovate la mia recensione in merito, nonchè la prima per la famiglia di Glamazonia.it; e devo ringraziare il buon Davide de "Il Bloggo degli Sgrittori". Poichè mi ha invitato dicendomi che alla redazione servono recensori giovani come me...  ma di quale giovane recensore stavi parlando? Avrai sbagliato persona. Sono lusingato, davvero! Glamazonia è una valida vetrina, tra le prime sul mondo della nona arte.)

Occhèi, termino qui i ringraziamenti e cavoli vari e si passa subito con la review del primo acquisto dell'anno solare 2013 per il sottoscritto.

Si direbbe che dopo aver espresso il malcontento sul numero scorso, con il quarto invece si va in salita. E di parecchio.
Dalle succose anteprime dei prossimi numeri, ci aspettiamo davvero la massima sinergia artistica degli autori su queste pagine. Specie con l'albo che pubblicheranno a febbraio, di Billotta e Mosca.

In "No Smoking" l'avvicendarsi degli eventi viene narrato in prima persona dal protagonista, Angelino (Angelì per gli amici).
Vedremo il nostro protagonista accompagnato da due piccoli malavitosi cubani e dal gangster nonché suo amico, Eddie. Egli è riconosciuto come un asso del suo ambiente. A completare la chricca, si aggiungerà la silenziosa e sensuale Manuela. La quale non proferrià spesso parola se no con il mite e timido protagonista. Ci sarà un fugace scambio di battute e di passione tra i due.
Presto la combriccola si muoverà per salvare Angelì sommerso dai debiti per via di un inganno ordito durante una partita a carte.
Ma non sanno certo quale esito li attenderà.
Nella fumosa Chicago degli anni '30, tra gangster e malavitosi vari si dovrà in qualche modo sfuggire da questa giungla di cemento e pallottole.
Gli autori riprendono delle vere e proprie icone della storia americana, proposte precedentemente dai cineasti più famosi: basti citare la saga di Francis Ford Coppola de Il Padrino".
I testi firmati da Pasquale Ruju, vengono apprezzati per il botta e risposta di un qualsasi dialogo, lo si apprezza anche per un espediente narrativo che lascerà di stucco tutto il pubblico che si appresta a leggere questa storia.
Testi affiancati dalla sporca e al contempo stesso dallo stile ricercato di un Carlo Ambrosini; molto vicino ad uno stato di grazia come non se ne erano mai visti.
Una lettura di cui se ne sentirà parlare nel bene e nel male.

p.s. attendo personalmente con una somma curiosità per il prossimo albo firmato Billotta e Mosca! Potrò festeggiare il compleanno con loro (uscita dell'albo 13 febbraio). E spero alla grande.

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