giovedì 15 novembre 2012

Allen (Leo Ortolani) - Fantascienza umoristica, o umoristica fantascienza?




Giusto qualche mese di tempo per aspettare, per poi finalmente apprezzare l'ultimo speciale di Rat - Man!
Il Messere Ortolani ha pensato giustamente di rispolverare la prima bozza sulla parodia cartacea di Allen (la seconda pellicola girata da Ridley Scott datata 1979, in concomitanza con l'uscita del prequel (?) "Prometheus".
Sempre diretto dal buon Ridley...

Alien come molti sapranno ha aperto una pista per le pellicole fantascientifiche successive...




Ha dato vita così allo special del Ratto tanto atteso.
Una azzeccatissima visione cartacea, fantascientifica-umoristica delle pellicole di Scott: incastrando perfettamente le trame di esse.
Perfetta fusione che riprende fedelmente tutto l'immaginario distopico in questione: lasciando qua e là chiare citazioni e sequenze completamente diverse dall'originale.
Il buon Deboroh (in questa storia si chiama Allen) è a capo della spedizione, che vedrà coinvolto il suo equipaggio nell'indagine spaziale riguardo un antico punto interrogativo: l'uomo da chi è stato concepito, se da un Intelligent Design (per volere quindi degli alieni) oppure dalla volontà divina?
Vengono posti misteri che neanche un Giacobbo sarebbe in grado di dare delle risposet...
Il sistema d'allarme della navicella risveglia l'intero equipaggio da un sonno criogenico.
E immediatamente giungeranno a destinazione su un pianeta dove vi sono testimonianze di un'altra possibile forma di vita al di fuori di quella umana (umana... scimmie caso mai se parliamo del mondo ortolano.)

Tensione degna proprio delle parodie dalle quali si è ispirato e ovviamente il suo umorismo; così genuino che non guasta mai il sano divertimento di cui ne giova moltissimo il lettore.
Il nano, ultimo arrivato del carro ortolano, sta già facendo la sua figura nella serie regolare...
E in questo speciale da il meglio di sè...
Umorismo arguto in Italia, non ce n'è.
Non c'é piffero che tenga.

Un piccolo neo forse, poteva sviluppare ancor più tensione con la cura dell'ambientazione.
Un po' più di claustrofobicità sarebbe stata ben accetta nella storia.
Ma ciò non toglie all'opera una storia sentita (poiché Leo ne aveva una necessità bestiale di rendere omaggio ad Alien in primis.)
A fine albo troverete schizzi e una cura editoriale riguardo la storia di questa saga cinematografica e della altre citazioni insite in ogni opera del genere.

Un incontro voluto dalle stelle?
E da chi se no? Poi interpretatelo come volete...

p.s. ultime due righe e video seguente...
...capirete a fine lettura dell'albo... 

Non potevo esimermi dal postarlo.





Nessun commento:

Posta un commento