sabato 7 luglio 2012

Nel selvaggio West di Charles Portis (Il Grinta)

Alla fine dell'800, nella città di Dardanelle appartenente alla contea dell'Arkansas, Mattie Ross giura vendetta  dopo la morte di suo padre Frank.
Avvenuta per mano dello spietato Tom Chaney.
La famiglia Ross comincia a risentirne quando l'intrepida ragazzina decide di assoldare per soli venticinque dollari uno dei sceriffi più noti e rispettati della zona: Rooster Cogburn detto "El Grinta".
A dar man forte ai due ci penserà il ranger texano LaBoeuf.
Il trio partirà all'avventura.
La storia è narrata in prima persona dalla protagonista; offrendoci descrizioni e rapide riflessioni vi sono dei passaggi poco coinvolgenti.
La tecnica narrativa di Portis risulta semplice e piacevole cosicché possa impedire al lettore di annoiarlo.
Nella penultima edizione del Premio Oscar la trasposizione cinematografica girata dai fratelli Coen ha fatto conoscere questo scrittore e di conseguenza questo scritto, purtroppo sono tornati dal Kodak Theatre senza neanche un Oscar.

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