mercoledì 13 giugno 2012

"Il sentiero suicida architettato da Varenne" (Sezione Suicidi)

In patria sta riscontrando ancora adesso un enorme successo, etichettato come l'erede di Vargas Fred (successivamente ve lo saprò dire).

Un uomo corre nudo per strada e si fa investire pienamente da un camion.
A far luce sul caso ci penserà il detective misantropo Guerin; un personaggio dal passato turbolento .
Dovrà quindi investigare su una serie di suicidi inscenati spettacolarmente.
Quest'ultimo abita con un compagno abbastanza singolare, un pappagallo dall'imprecazione facile.
Intorno all'ispettore faranno l'ingresso molti altri personaggi, sui quali l'autore non riesce a spiegarne del tutto i dissapori tra di loro.
Risultano perciò delle vaghe descrizioni e con un background poco chiaro e il lettore non riesce a comprendere la loro natura e la loro funzione alla fine della lettura.

Un noir tuttavia godibile, nonostante i passaggi già citati poco dettagliati.

In Italia è stato pubblicato dalla Einaudi, si pensa che dopo la pubblicazione di "Sezione Suicidi", verranno pubblicati gli altri romanzi dopo il successo che ha avuto anche nel nostro paese.

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